Giugno in concerto

Nel corso del mese di Giugno, il coro Cristo Risorto parteciperà a due importanti festival coristici.

Festival Corale Voci dei Chiostri
Domenica 10 giugno ore 18, Badia di Santa Maria della Neve di Torrechiara

Festiva dei Cori Adolfo Tanzi
Sabato 16 giugno, ore 21 – Cortile d’Onore dalla Casa della Musica

Entrambi gli appuntamenti rappresentano un’occasione per ascoltare il nostro repertorio, grazie all’accompagnamento dalla viola di Kristina Vojnity e dal flauto di Alessandra Falzone.

Non mancate!


Riferimenti

Cori a Primavera

Sabato 17 marzo a Pellegrino Parmense si svolgerà la 7a edizione de “I Cori a Primavera“.

Dalle ore 21.00, presso la Chiesa di S.Giuseppe avrà luogo l’esibizione coristica dei cori:

Il nostro coro, diretto dal M° Serena Fava, presenterà un intenso repertorio di sei brani, accompagnato dall’organo di Pietro Russo, dalla viola di Kristina Vojinity Hadjuk e dal flauto di Alessandra Falzone:

  • Dona Nobis Pacem
  • Laudate Dominum
  • Gloria
  • Ave Verum (Gounod)
  • Corale (Bach)
  • Alleluja

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Concerto in San Vitale

20171210_Concerto (21)In un clima già natalizio, il Coro Cristo Risorto ha aperto l’esibizione parmigiana del World Choral Day. Diretti dal M.° Serena Fava, accompagnati al piano da Pietro Russo, dalla Viola Kristina Vojnity Hadjuk, dal Flauto Traverso Alessandra Falzone e con la straordinaria voce della solista Maria Giovanna Pattera, i trenta elementi del coro hanno eseguito un programma molto apprezzato dal pubblico presente:

  • F.Gruber (1787-1863) – Astro del ciel
  • G.F.Händel (1865-1759) – S’Accese un astro in cielo
  • A.Vivaldi (1678-1749) – Gloria
  • J-P-Rameau (1683-1764) – La nuit
  • C. Franck (1822-1890) – Panis Angelicus
  • C. Gounod (1818-1893) – Ave verum
  • W.A. Mozart (1756-1791) – Alleluia

 

 

Concerto a Parma in San Vitale

Domenica 10 dicembre, in occasione del World Choral Day,  il nostro coro «Cristo Risorto» si esibirà in un concerto presso la Chiesa di San Viale, a Parma in strada Repubblica.

Chiesa_di_San_Vitale_(Parma)_-_facciata_2017-04-06I primi documenti riferiti ad una chiesa intitolata al martire Vitale a Parma risalgono all’ultimo decennio dell’XI secolo: l’edificio originale sorgeva in prossimità della Platea communis (oggi piazza Garibaldi), vicino ai palazzi del potere civico.

Nel 1644 la chiesa divenne definitivamente sede della Compagnia del suffragio, una potente confraternita particolarmente protetta dal duca Ranuccio II e da sua madre, Margherita de’ Medici. Essendo l’edificio inadatto alle attività della congrega ed alle nuove esigenze del culto, si pensò di costruire una chiesa di maggiori dimensioni poco distante, sull’attuale via Repubblica (già via San Michele), mantenendone la dedicazione a san Vitale.

Chiesa_di_San_Vitale_(Parma)_-_navata_2017-04-06I lavori, iniziati nel 1651, vennero affidati all’architetto Cristoforo Rangoni (detto Ficarelli) e allo scultore Luca Reti, che ne disegnò la monumentale facciata: la chiesa, non ancora completata, venne consacrata dal vescovo Carlo Nembrini il 17 novembre del 1658, alla presenza della famiglia ducale e degli alti dignitari di corte, molti dei quali affiliati alla Compagnia del Suffragio. Ad esempio, il nobile milanese Carlo Beccaria, tesoriere generale del duca e priore della confraternita, che volle finanziare la realizzazione nel tempio di una cappella dedicata alla Beata Vergine di Costantinopoli: la decorazione della cappella, destinata ad ospitare la tomba del committente, venne affidata a Luca e Domenico Reti, che (tra il 1666 ed il 1669) realizzarono uno dei capolvori della scultura in stucco del barocco emiliano.

La costruzione venne completata nel 1676 da Domenico Valmagini, che realizzò il tamburo e la cupola. Nel corso degli anni la chiesa si arricchì delle opere di alcuni dei maggiori artisti del tempo: alcuni affreschi di Giuseppe Peroni, una pala di Sebastiano Ricci con i santi Vitale e Gregorio Magno in atto di intercedere per le anime del Purgatorio (ora a Parigi, nella chiesa di Saint-Gervais et Saint-Protais) ed altri dipinti di Carlo Francesco Nuvolone, Giovanni Battista Caccioli, Gaetano Callani, Clemente Ruta e, in tempi più recenti, di Latino Barilli e Donnino Pozzi.

Chiuso al pubblico dopo il terremoto del 1996, il tempio è stato riaperto nel 2005 dopo un notevole intervento di consolidamento e restauro.

[fonte Wikipedia]